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389 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Idee....tante idee

    Oggi dopo una prima ora trascorsa in classe, tra progetto lettura e lezione di storia, nelle ore successive ho avuto modo di approfondire la funzione di alcune figure che non esistono nella scuola italiana, sia tra gli insegnanti, sia tra gli alunni. Ad esempio i "tutores" che mettono a disposizione due ore settimanali, individuali o di gruppo, per aiutare i ragazzi nella risoluzione dei conflitti, oppure i "delegados", molto più che rappresentanti di classe,un anello di congiunzione tra docenti, studenti e famiglie.

  • Primo giorno di job shadowing presso l'Istituto Josep Segrelles ad Albaida

    La nostra esperienza di job shadowing presso il Josep Segrelles ha avuto inizio con il sottofondo musicale della colonna sonora "Let It Be" dei Beatles e ciò, non solo ci ha accolto di sorpresa, ma ci è sembrato anche di buon auspicio. Nel corso della mattinata i colleghi ci hanno spiegato che, settimanalmente, dopo aver deciso una tematica sociale su cui dibattere, i professori di musica scelgono una colonna sonora che possa rappresentarla al meglio. Inizialmente siamo state accolte benevolmente dal preside David Benavent Aranda e dalla vicepreside Neus Blasco che ci hanno presentato l'organizzazione interna della scuola, Il sistema educativo della Spagna e le offerte proposte agli studenti. Questa chiacchierata ha dato vita ad un costruttivo confronto e ad un proficuo scambio di opinioni ed esperienze. Dopo aver fatto un giro per l'Istituto, abbiamo anche avuto l'opportunità di seguire in classe le lezioni di Inglese e Tecnologia. La mattina si è conclusa sorprendentemente all'aperto per una lezione di agroecologia nell'orto circostante l'edificio scolastico curato dagli studenti che non hanno una propensione allo studio e che, di conseguenza, vengono preparati ed avviati al mondo lavorativo. Tante le idee e le innovazioni suggerite da questa giornata. Ed è solo l'inizio, domani si continua.

  • Si comincia!

    Oggi ha avuto davvero inizio la mia esperienza di job shadowing presso L'IES Porçons di Aielo de Malferit. Dopo la consueta presentazione con la Dirigente ed i suoi collaboratori ed un tour della scuola, ho finalmente preso parte alle lezioni! Inglese e matematica per la precisione... Impossibile riassumere in un post tutti gli input che ho ricevuto non solo dagli insegnanti, ma anche da studenti, metodologie, ambienti.. Ed è solo il primo giorno..... Ma non vi dico altro.....seguitemi e non ve ne pentirete!!!!!!

  • Una domenica in viaggio

    Oggi , domenica 15 Gennaio, si parte per un'altra avventura insieme alle mie amiche colleghe Marzia e Lella ci accingiamo ad intraprendere il viaggio per un job shadowing in Spagna anche se con destinazioni differenti. Personalmente è la seconda volta che mi reco in questi luoghi, infatti,lo scorso Maggio ho avuto l'opportunità di conoscere queste realtà grazie alla mobilità degli alunni. Siamo stati accolti benissimo e l'idea di rivedere i colleghi mi fa veramente tanto piacere. Io e la mia collega Marzia, siamo consapevoli che sarà una settimana impegnativa ma allo stesso tempo stimolante e fruttuosa. Grazie a Erasmus ci viene data un' ulteriore opportunità per apprendere nuove metodologie da condividere al nostro rientro con i nostri colleghi.

  • È arrivato il grande momento

    Dopo più di tre anni di sosta oggi ricomincia la mia avventura Erasmus... uno job shadowing presso l'IES Porçons di Ajelo de Malferit, Valencia. Fortunatamente sono in ottima compagnia, le mie colleghe amiche Marzia Arcadipane e Sara Petralia, che, invece, si recheranno ad Albaida, poco lontano... L' emozione e la preoccupazione sono le stesse della prima volta, nonostante tutte le bellissime esperienze vissute in questi anni.. Cosa ci attenderà questa volta? Una certezza ce l'ho! La scuola che mi ospiterà vanta ormai una lunga e consolidata collaborazione con la nostra; volti già noti, disponibili, accoglienti ed amici mi guideranno in questi giorni.. E allora forza e coraggio...l'Etna ci saluta in tutto il suo splendore; quando torneremo avremo ancora un nuovo tesoro da custodire gelosamente ma anche da condividere con la nostra comunità scolastica.

  • Una lezione standard in II E diventa speciale grazie alla presenza dei colleghi spagnoli.

    La scorsa settimana si è svolta una normale lezione di geografia in II E ma, ad arricchirla e renderla speciale,è stata la presenza dei colleghi spagnoli, Marisa Mico' e Robert Bravo dell'IES Porçons, che erano ospiti nel nostro Istituto, invitati proprio per osservare e confrontare le metodologie didattiche. Gli alunni, guidati dall'insegnante, hanno esposto il Regno Unito,prima dal punto di vista fisico poi storico-artistico,commentando le immagini dei principali Monumenti sparsi in tutto il Paese. L'incontro si è concluso con l'intervento spontaneo della professoressa Marisa Mico' ,docente di psicologia, che,si è soffermata ad osservare la mia postura e quella dei ragazzi durante l'esposizione, facendo risaltare l'importanza degli scambi di sguardi e la complicità tra me e gli alunni; sottolineando che ciò proietta determinati ruoli nei quali l'insegnante rappresenta la guida ed il punto di riferimento degli alunni mentre loro sono i veri protagonisti del loro sapere. Tutto ciò, ovviamente, rinnova la Bellezza insita nell''insegnamento. Marzia Arcadipane

  • Pronti , partenza ...via!

    Fervono i preparativi per la partenza dello staff della Gabelli che dal 27 gennaio al 2 febbraio sarà impegnato in un corso di formazione, organizzato dall'agenzia Eunos, sulle buone pratiche finlandesi .Le aspettative sono tante e tutti ci auguriamo di poter conoscere e apprendere nuove metodologie da trasferire e utilizzare nelle nostre classi. Al momento ci prepariamo ad affrontare il gelo lappone con guanti, maglie termiche e scarpe da trekking e soprattutto col calore siciliano. Non perdetevi le nostre news, saranno sicuramente interessanti e..... divertenti!

  • Si ritorna a casa. Sabato, 19 Novembre

    Il viaggio di ritorno  é stato gradevole e comodo. La notte prima della partenza siamo andate a Parigi e abbiamo alloggiato all’Albergo “Mercure Paris Orly Rungis Aéroport Orly Hotel”, molto vicino all'aeroporto di Orly. L’albergo offre ai suoi clienti un servizio navetta gratuito all’aeroporto. Finalmente questa volta  siamo arrivate in anticipo....

  • Bologna 12-13 dicembre 2022 Conferenza nazionale e Premi eTwinning 2022

    Su cortese invito eTwinning INDIRE, con la mia collega Giovanna Falà, ho avuto l’onore di partecipare alla Conferenza Nazionale organizzata dall’Unità Nazionale eTwinning presso “ The Royal Carlton Hotel” di Bologna il 12 e 13 dicembre sul tema “ Esperienze didattiche per l’innovazione in Europa”. E’ stato esilarante poter partecipare e soprattutto rappresentare la nostra Scuola perché trattasi del più importante evento nazionale della community europea di scuole e docenti attivi in progetti di collaborazione a distanza. Il programma è stato strutturato in due giornate: la prima, dopo i saluti istituzionali da parte di Donatella Nucci ( Capo Unità eTwinning Italia) di Laura Pazienti ( Dirigente Uff. VI Ministero dell’istruzione e del Merito) e di Sara Pagliai ( Coordinatrice Agenzia Erasmus+ Indire) è stata dedicata alla premiazione dei migliori progetti di collaborazione attraverso la piattaforma, svolti nell’anno scolastico 2021-22. Sono stati mostrati i video dei 10 progetti premiati con relative interviste ai docenti coinvolti. Categoria- infanzia “ Pezzettino &co” Categoria - primaria “If you come to earth” “ Volunteers’s Challenges” , “ I’II tell you a journey”. Categoria - secondaria I grado “ We are all Connected” “ The big Tour” ” Have fun with words” Categoria - Secondaria II grado “ C.R.E.A.T.E” “ FAMA VOLANT, fake news from classical world to nowadays” “ RRH: respectful responsible Healthy online communication" La seconda giornata, dopo il panel “Quale innovazione per la scuola” moderato da Maria Chiara Pettenati (Dirigente di Ricerca INDIRE), divisi in gruppi siamo stati coinvolti in attività di workshop di formazione professionale. L’ obiettivo principale di questa attività è stato quello di fornire gli strumenti di base per una buona progettazione per tutte le fasi del ciclo di vita di un progetto, con particolare attenzione alla co-progettazione di attività realmente collaborative e alla documentazione non solo dei risultati finali, ma anche dei processi di apprendimento attivati. Dopo una breve introduzione teorica, i docenti vincitori hanno presentato gli elementi di forza dei propri progetti, soffermandosi con particolare attenzione sulle attività collaborative, fornendo esempi pratici. Parte del workshop è stato dedicato a riflessioni/discussione in piccoli gruppi per la realizzazione di un prodotto collaborativo. Ringraziamo gli organizzatori per l’impeccabile organizzazione ed eTwinning Italia per averci selezionato. È stato un bel momento di crescita professionale e un’occasione unica di confronto che ci ha fornito nuovi input per continuare il nostro percorso di internazionalizzazione, per implementare la motivazione e migliorare la qualità dei nostri progetti . Grazie eTwinning!

  • Workshop sui podcast, da Berlino a Misterbianco

    Seguire un corso all'estero significa spendere all'interno della scuola le competenze acquisite individualmente...l'esperienza personale non si conclude nel momento in cui si torna dal viaggio ma, al contrario, acquisisce senso se e solo se si condivide con il resto dello staff scolastico quanto acquisito per avviare delle sperimentazioni che coinvolgano più classi in parallelo. La seconda "parte" della nostra disseminazione dell'esperienza Erasmus a Berlino è avvenuta lunedì 5 dicembre con un workshop dai risvolti più tecnici su come realizzare un podcast partendo dal suo "ciclo di vita". Abbiamo cercato di trasferire materiali, input e contenuti utili alla realizzazione del prodotto finito puntando a orientare i colleghi in una attività Erasmus che coinvolgerà le classi seconde ma che in futuro potrà coinvolgere anche tanti altri gruppi di ragazzi in progetti che abbiano una ricaduta didattica più ampia anche sul resto della scuola...crediamo tantissimo nelle potenzialità dei podcast a livello didattico e siamo sicuri che docenti e alunni possano trovarla una modalità di lavoro estremamente interessante, per quanto non sempre facile all'inizio. Grazie ai colleghi che hanno partecipato all'incontro e happy podcasting!

  • Ultimo giorno ad Amiens

    Venerdì 18 Novembre L’ultimo giorno di viaggio é sempre un momento particolarmente triste. Mi sono alzata con un velo di malinconia, ma sono certa che tra breve  incontreró nuovamente tutti i colleghi  Ci hanno tutti accolte con gentilezza e disponibilità. Al Collège les Coudriers vi è un clima familiare, sereno tra  il dirigente, i colleghi, i dipendenti dell’amministrazione e gli alunni. Alle 8:30 partecipo alla lezione del collega d’inglese Benoit nella classe 5. Dopo aver somministrato un test sugli avverbi di frequenza che dura 20 minuti, Benoit mi  presenta alla classe (25 alunni). Gli alunni mi pongono domande iniziando una conversazione che  abbraccia diversi argomenti interessanti. Alle 9:25 seguo la lezione di Marie-Ange nella classe 6 con 22 alunni. Dopo la consueta presentazione, inizia un’attività di speaking and listening. Gli alunni ascoltano per ricavare informazioni e completano due identity cards. Il libro adottato è molto comunicativo, ricco di esercizi per il rinforzo dell’abilità del parlato. Gli alunni si comportano correttamente, rispettano il turno di parola, parlano a bassa voce, non disturbano alzandosi e non chiedono di uscire durante la lezione. Quando suona la campana dell’intervallo lasciano l’aula e si dirigono nel cortile dove sono sorvegliati dagli assistenti. Alla fine dell’intervallo che dura 20 minuti, gli insegnanti vanno a prelevarli nel cortile e li conducono in classe. Alle 10.40 partecipo alla lezione di tedesco con Anne-Marie, una 5 classe costituita da un numero esiguo di alunni, 13. La lezione riguarda il ripasso dei vocaboli. Mi sono divertita a lavorare in coppia con un alunno  Quentin, per un attimo sono tornata indietro nel tempo. Nel primo pomeriggio incontro gli alunni dell’Erasmus club. Sono numerosi, motivati e frequentano su base volontaria. Presento la nostra scuola, Misterbianco e appaiono entusiasti. Subito dopo una ragazza mostra una presentazione di Amiens e dei luoghi storici da visitare nei dintorni. Alle 14;20 prendiamo il pullman per Amiens e, poi il treno per Parigi. Finalmente riesco ad esaudire un mio grande desiderio, visitare la Tour Eiffel!

  • Ultimo giorno al College le Coudriers

    Oggi è l'ultimo giorno trascorso ad Amiens. Vado via triste ma nello stesso tempo felice perché è stata un'esperienza che mi ha molto arricchita. Sono stata accolta cordialmente ed ho conosciuto una realtà scolastica molto diversa dalla nostra. Sono stati tutti estremamente gentili e accoglienti e spero di rivederli presto.

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