

Istituto Comprensivo "A. Gabelli"
Misterbianco (CT)
Attività Erasmus+ KA1
Codice Accreditamento
2020-1-IT02-KA120-SCH-095247


Risultati di ricerca
387 risultati trovati con una ricerca vuota
- Dublino: nuovi strumenti per la didattica in un luogo che unisce innovazione e tradizione
La terza giornata di formazione è anche una bellissima giornata di sole a Dublino...il corso ha dei ritmi molto intensi (dalle 9:30 alle 17 circa), ma ormai sembro essermi abituata alla routine che scandisce il ritmo veloce della giornata. Insieme ai colleghi slovacchi, ci rechiamo ancora una volta col tram all'hotel The Spencer . Prima dell'inizio della lezione, c'è ancora qualche minuto per approfittare della piacevole temperatura estiva e godere della splendida vista del fiume Liffey e della zona portuale di Dublino. In passato un'area malfamata, adesso invece è un affascinante mix di moderno e storico grazie a un progetto di riqualificazione urbana che l'ha resa una zona molto viva della città, con poli commerciali e culturali. La seconda giornata dedicata a IA e ChatGPT ci porta nel vivo del corso tenuto da Joe Dale. Le attività proposte, all'interno di un gruppo composto da un minor numero di partecipanti, cominciano ad aumentare il livello di difficoltà del corso e a delineare degli aspetti nuovi che si ricollegano a quanto accennato nella giornata precedente. Oltre a un ulteriore approfondimento su come costruire dei buoni prompt, la mattinata è dedicata alla creazione di griglie di valutazione e relativi feedback per i lavori degli studenti tramite ChatGPT...il risultato di quanto viene generato in base a delle istruzioni precise è straordinario ed è evidente che, con le giuste accortezze, questo per ogni docente possa costituire un mezzo per risparmiare parecchio tempo garantendo un feedback accurato per qualunque tipo di consegna. La cosa che trovo interessante è capire come "conversare" con ChatGPT per ottenere esattamente quanto desiderato ed, eventualmente, rimodulare le istruzioni finché non si arrivi al risultato che si ha in mente. Impariamo a generare non solo griglie di valutazione, ma anche esempi di testi con degli errori indotti di proposito, subito corretti da ChatGPT in base alle stesse griglie fornendo tutte le spiegazioni del caso. Subito dopo passiamo a un argomento molto interessante, l'utilizzo dell'IA per promuovere l'inclusione di più tipologie di apprendenti. Nel pomeriggio sperimentiamo infatti una serie di tool ed estensioni Chrome text-to-speech e speech-to-text da usare in combinazione con ChatGPT...dettatura vocale e trascrizione dei testi sono strumenti molto utili che facilitano gli alunni dislessici, ma non solo...è possibile proporre attività innovative per tutta la classe e questi strumenti che abbiamo imparato a usare hanno delle funzionalità straordinarie anche dal punto di vista dell'apprendimento delle lingue, messe in risalto proprio dall'uso dell'intelligenza artificiale. Erasmus è anche immergersi nella cultura del paese ospitante...in questo caso non è facile visto i ritmi del corso ma, durante la pausa pranzo, sono riuscita a visitare EPIC , museo interattivo dedicato all’emigrazione irlandese, ospitato nel bellissimo edificio CHQ Building, che tenevo particolarmente a vedere. Un viaggio immersivo - non solo fisico ma anche della mente - attraverso il passato degli immigrati irlandesi, che ha diffuso la loro cultura in tutto il mondo influenzando anche il presente. Davvero molto interessante, e ho trovato particolarmente d'impatto la frase con cui inizia il percorso del museo..."we all come from somewhere". Il corso si è concluso anche oggi intorno alle 16:30, per cui, approfittando delle temperature particolarmente piacevoli di oggi, ho avuto modo di trascorrere un po' di tempo per visitare qualche main sights di Dublino, tra quelli che non avevo già visto nel mio precedente soggiorno risalente ormai a qualche anno fa...Una visita alla G uinness Storehouse , luogo iconico in cui si produce la birra probabilmente più famosa al mondo e che ospita ogni anno milioni di visitatori all'interno di un percorso interattivo guidato, e una passeggiata serale in centro tra le vie di Temple Bar , luogo oggi molto turistico ma sempre affascinante per la musica live che risuona da ogni angolo colorato del quartiere e per l'ambientazione unica dei pub irlandesi.
- L'intelligenza artificiale per la creazione di risorse didattiche
Il primo giorno di corso dedicato all'uso dell'intelligenza artificiale non ha deluso le aspettative...il trainer è Joe Dale , uno dei trainer "digitali" più popolari del settore, nonché uno degli insegnanti più apprezzati dai miei colleghi in mobilità visto che qualche anno fa hanno avuto modo di partecipare a un suo corso a Cardiff. Io stessa ho seguito con piacere alcuni dei suoi eventi online, trovando molto interessante il suo modo di divulgare l'utilizzo di app e web tool per la didattica. Sono molto grata ad Erasmus di poter frequentare dal vivo un corso con lui e, nonostante la stanchezza della giornata, credo che sarà possibile ricavare una serie di input da utilizzare nel lavoro quotidiano. A proposito di lavoro quotidiano, l'argomento principale di oggi è stato l'uso di ChatGPT (e di altre app usate in combinazione con ChatGPT) per creare delle risorse didattiche in modo efficiente. Spesso pensiamo infatti che l'uso dell'IA sia relativo a quello che possono fare i nostri studenti, ma ancor più rilevante per noi è capire come da docenti possiamo farne uso per semplificare e al tempo stesso personalizzare le nostre lezioni, rendendole più stimolanti per i ragazzi. Destreggiandoci tra app ed estensioni varie, la prima attività su cui abbiamo lavorato è stata la creazione di immagini attraverso l'intelligenza artificiale per capire come queste possano essere utilizzate all'interno di una lezione, con particolare riferimento all'insegnamento delle lingue straniere...le possibilità sono davvero infinite e ciò richiede tuttavia che ogni docente faccia un uso consapevole delle risorse a disposizione, controllando sempre la veridicità di quanto generato dai tool (specie quando si veicolano informazioni fattuali), ma anche editando in modo creativo quanto suggerito da quella che di fatto rimane comunque uno strumento imperfetto. Partendo dalle immagini, abbiamo imparato come generare velocemente un qualsiasi lesson plan, soprattutto focalizzato all'apprendimento delle lingue straniere; il risultato non è tuttavia garantito, se non si inseriscono correttamente i prompt (i comandi con cui si danno le istruzioni ai tool IA). Occorre essere preparati a sperimentare, perché non sempre quello che viene fuori dai nostri input corrisponde alle nostre esigenze. Non spiegherò in dettaglio in questo blog l'uso delle app perché quanto appreso sarà oggetto di un workshop per i miei colleghi, ma posso anticipare che alcune funzionalità Beta di semplici app come Padlet sono davvero straordinarie - il risultato è stato che ancor prima della fine della lezione ho acquistato una licenza pro annuale per poterne usare un numero illimitato, non ho saputo resistere! L'intelligenza artificiale può essere utilizzata per lavorare su reading comprehension generando esercizi di varie tipologie legati ai testi...su questo ci siamo concentrati nel pomeriggio, notando ancora una volta come la creatività del docente non venga "uccisa", ma al contrario sviluppata da un uso consapevole di queste app, integrate tra loro. Sono sicura che domani sarà un'altra giornata intensa, e questa non è ancora finita...fra poco ci attende una serata in un tipico pub irlandese...
- Dublino: Day1...un tuffo nella cultura irlandese!
Arrivata ieri in tarda serata nel residence universitario "Yugo Ardcairn House" in cui alloggio, stamattina, riportando alla mente l'"Ulysses" di Joyce, mi sono ritrovata subito proiettata nelle vie di Dublino , pronta per iniziare una nuova esperienza Erasmus...Insieme a dei simpatici colleghi slovacchi che ho avuto modo di conoscere sul luogo, mi sono recata presso l'hotel The Spencer, che ospiterà la maggior parte delle attività di formazione in questa settimana...si trova ubicato nella interessante area moderna Spencer Dock e quindi non è vicinissimo alla nostra sistemazione, ma il tram (la linea rossa) permette di arrivare a destinazione in circa 25 minuti. Alle 8.30 il corso ha avuto ufficialmente inizio e ho conosciuto la local organiser, Ginny O’Shaughnessy , insieme a una ventina di docenti da vari paesi europei (Germania, Spagna, Ungheria, Slovacchia, Polonia) che da domani seguiranno in parallelo più corsi. Sono l'unica italiana, ma il buon mix di nazionalità presenti fa ben sperare rispetto alla possibilità di ampliare la nostra rete di contatti e - chissà - trovare qualche nuovo partner per altri tipi di mobilità . La giornata di oggi ha avuto scopo introduttivo, per cui è stato previsto che fossimo tutti insieme. Dopo una serie di comunicazioni logistiche da parte di Ginny, una divertente ice-breaking activity - con annessa battaglia di aeroplani di carta - ci ha permesso di fare e rispondere reciprocamente a domande su noi e sul nostro contesto scolastico. Successivamente, siamo entrati nel vivo della cultura irlandese con un focus sulla lingua. Il tipo di inglese parlato in Irlanda prende il nome di Hiberno-English , ed è qualcosa di completamente diverso dall'inglese parlato nel Regno Unito o negli USA...provare per credere, riuscite a decifrare questo testo?! Slang, frasi idiomatiche e false friends contribuiscono a renderlo davvero complicato da capire! Howayis Teachers How's she cuttin? I'm fit to be tied. I was chancing my arm altogether and acting the maggot trying to get free parking, when some Skinnymalink, Culchie Eejit, took my spot!!! Still an all in the heel of the hunt, im after having a grand walk here the city looks only massive in the sunshine! Especially to a blow in like me. Con l'aiuto di una sorta di glossario, siamo riusciti a comprendere il significato di quelle curiose espressioni e in coppia ci è stato chiesto di scrivere un nuovo testo che ne contenesse alcune e poi di leggerlo al resto del gruppo. Un viaggio culturale nelle tradizioni irlandesi non sarebbe completo senza il céilí, le tipiche danze folkloristiche irlandesi che rendono così vivace questo paese. Ginny ci ha fatto imparare i passi di The Siege of Ennis , cosa che potrebbe tornare utile in qualche serata organizzata in uno dei pub da loro consigliati! Dopo la pausa abbiamo assistito a una sessione che ci ha dato una panoramica veloce del sistema scolastico irlandese. Al netto delle tante differenze, il sistema sembra essere fortemente influenzato dalla Chiesa cattolica, che gestisce la maggior parte delle scuole nonostante siano sovvenzionate dallo Stato. La scuola dell'infanzia ( infant classes ) si divide in junior classes e senior classes per i bambini di 4 e 5 anni; la scuola primaria dura 6 anni, dalla First Class alla Sixth Class , dai 6 anni di età fino ai 12. Dopo i 12 anni si passa direttamente alla secondary school, suddivisa in due parti ( Junior Cycle e Senior Cycle ), di almeno 5 anni complessivi, e si rivolge a studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni. Gli alunni affrontano due prove nazionali molto importanti: il Junior Certificate (che corrisponde all'esame di licenza media) e il Leaving Certificate, fondamentale perché in base al punteggio ottenuto si può accedere all'università. Il quarto anno può considerato un anno di transizione (anno sabatico). Un elemento centrale è l'inclusione sociale che mira a dare delle opportunità di formazione a tutti, a tutti i livelli. Nel pomeriggio abbiamo svolto una visita culturale dei luoghi principali della città con una guida che non si è limitata a darci informazioni sull'Irlanda e i main sights di Dublino dal punto di vista storico-culturale, ma ci ha fatto vivere il paese dal punto di vista di una persona locale, con aneddoti e curiosità molto interessanti...abbiamo avuto modo di capire la storia di un popolo contrassegnata da invasioni esterne, che ha dovuto combattere per l'indipendenza e che è molto fiero delle proprie radici e delle proprie tradizioni. Prima di salutarci, la guida ci ha dato una lista di cose da fare e da vedere, speriamo di riuscire a fare tutto in poco tempo! La nostra prima giornata si è conclusa alle 17, con innumerevoli chilometri percorsi e altrettante informazioni acquisite...sono qui da meno di 24 ore, ma sembra sia passata una settimana! Domani avrà inizio la parte centrale della formazione, sono molto curiosa di vedere come si svolgerà la lezione.
- Dublin, here I come!
Cambiano le attività, le destinazioni, le tematiche ma le prime sensazioni legate al viaggio Erasmus sono sempre le stesse…tanta curiosità di conoscere i formatori e colleghi stranieri con cui condividerò questa settimana, con l’aspettativa di imparare insieme qualcosa di nuovo e utile da applicare in classe nei prossimi mesi. Stavolta parto da sola dall’Italia ma sono convinta che avrò modo di interagire con altri colleghi stranieri. Il programma del corso InterEducation sembra molto interessante e l’intelligenza artificiale è un’area che voglio continuare a esplorare, per le tante luci e ombre che ancora gravitano attorno ad essa. È vero, siamo ancora in vacanza ma l’idea di “studiare” trovandomi a Dublino non mi fa pesare più di tanto l’idea di dover lavorare anche in estate, che ritengo la “stagione” adatta per poter usufruire della formazione Erasmus senza il problema oggettivo di essere sostituiti in classe. Intanto mi appresto a raggiungere Dublino in tarda serata, fortunatamente con volo diretto…nei prossimi giorni vi darò maggiori aggiornamenti su come procede l’esperienza.
- Si parte in direzione di Krakow?
19:45 Domenica, 4/8/2024 Sono in attesa d’imbarcarmi per Cracovia ma è previsto un ritardo. L’aereoporto, gremito di gente, vive una situazione di grande disagio causato dall’attivitá vulcanica dell’Etna che , proprio ieri ha emesso una nube vulcanica alta 10 km. Seduta davanti al tableau delle partenze, leggo che numerosi aerei sono stati cancellati, alcuni dirottati a Comiso e molti in ritardo, allora faccio gli scongiuri e mi auguro di poter arrivare a Cracovia entro questa notte. Non vedo l’ora di partecipare al corso strutturato “ video making for teachers”, di conoscere nuovi colleghi, condividere esperienze e imparare nuove tecniche da trasmettere ai miei alunni. L’inizio non è promettente, ma sono sicura che sará una settimana intensa e avventurosa.
- Ultimo giorno: editing our short film
Venerdí, 09/08/24 Prima di iniziare ad editare, ho presentato un ppt sulla Sicilia: siti UNESCO, leggende, cibo tipico; poi, ho descritto la nostra scuola e tutte le attivitá e progetti Erasmus ed Etwinning. Subito dopo la mia presentazione, Justin ci ha fatto riflettere sui problemi che possono insorgere nel momento del montaggio, ad esempio “continuity problems”, cioé delle ulteriori riprese da angolazioni diverse. Per evitare questo tipo di errori il regista, prima dello shooting deve realizzare uno storyboard dettagliato di ogni shot, oppure uno shooting script. Infatti, prima di filmare si deve pianificare minuziosamente la posizione degli oggetti, degli attori, e le loro azioni. Lo shooting script serve a velocizzare il tempo delle riprese. La parte più difficile nella realizzazione di un cortometraggio è il montaggio. Esso richiede molto tempo, pazienza, precisione e attenzione ai dettagli, come, ad esempio, tagliare una scena per inserire un’immagine in primo piano. In conclusione il corso è stato interessante, coinvolgente, motivante, ben organizzato, mi ha fornito spunti di riflessione, stimolato idee e la promessa di attivare con i due colleghi del corso un progetto Etwinning il prossimo anno scolastico. Confermo lo slogan Erasmus + “ Erasmus arricchisce la vita, apre la mente”. Grazie Erasmus+ per questa grande opportunitá di crescita professionale e umana.
- Ready for Dublin...
L'estate è un buon periodo per dedicare del tempo alla formazione e tra i due corsi strutturati previsti ad agosto c'è anche quello che seguirò a Dublino sull'Intelligenza Artificiale...sono molto curiosa di partecipare a un corso in presenza, visto che fino ad adesso ho sperimentato in questo campo da autodidatta grazie alle molteplici risorse presenti in rete, pur con la consapevolezza delle tante perplessità etiche legate ancora a questo ambito. Proprio per questo voglio ulteriormente esplorare le potenzialità dell'IA con l'aiuto di professionisti e trasferire quanto appreso anche agli altri. Oltre alla consueta locandina, il mio post d'apertura non poteva non approfittare di questa occasione per generare un'immagine a tema con il tool DALL-E AI....ecco come mi vedo, in un'antica e polverosa biblioteca dublinese intenta ad approfondire le tematiche del corso! Sarà così? Leggete i miei prossimi blog per scoprirlo!
- Quarto giorno: Basics of directing
Giovedí, 08/08/2024 La lezione di oggi é stata interessante e molto coinvolgente. Nella prima parte della mattinata abbiamo appreso le regole principali alle quali si deve attenere il regista: non oltrepassare la linea, permettere a persone, oggetti di entrare in scena, non muovere la camera, non zoomare ma usare piú camere per “ close-ups sull’azione o sugli oggetti interessanti e funzionali alla scena. Poi abbiamo scritto un breve cortometraggio seguendo delle indicazioni e attraverso il confronto abbiamo, poi, scelto la storia piú semplice da poter filmare in pochi minuti. Nella seconda parte della lezione ci siamo recati al parco Planty in prossimità della scuola per girare il cortometraggio. Ci siamo resi conto che bisogna assegnare a ciascuna persona un ruolo ben definito e filmare piú volte inquadrando gli attori da angolazioni diverse. Alla fine della lezione eravamo entusiasti di aver completato il compito assegnato, di aver condiviso idee da poter sviluppare nelle classi facilitando l’apprendimento della lingua straniera e stimolando la creativitá. Nel pomeriggio sono andata ad un tour guidato del quartiere ebraico di Kazimierz e del ghetto di Podgórze a sud-est di Cracovia. Kazimierz é stato fondato nel 1335 da re Casimiro il Grande, separato dalla cittá da alte mura di cinta. Nel 1495 fu creata una cittá ebraica, concentrata attorno all’attuale via Szeroka. Nel territorio della parte ebraica, separata da quella cristiana mediante un muro, vennero costruite molte sinagoghe, scuole, case e cimiteri. Nel 1800 Kazimierz venne unita a Cracovia. Durante l’occupazione nazista, il quartiere di Kazimierz fu distrutto e gli ebrei vennero deportati nel ghetto, nel quartiere di Podgórze dall’altro lato della Vistola e, infine furono deportati nei campi di concentramento. Oggi Kazimierz é pieno di ristoranti, pub, musei, negozi e per il suo patrimonio artistici-culturale é stato inserito nella lista del Patrimonio dellUmanitá UNESCO nel 1978.
- Terzo giorno: trip to Wieliczka Rynek-Kopalnia
Mercoledí 07/08/24 Gita culturale: visita guidata alla miniera di sale di Wieliczka. La miniera dista venti minuti da Cracovia via treno. La miniera è considerata anch’essa simbolo della Polonia ed è stata iscritta nella prima lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell’UNESCO (1978). La Miniera è un complesso di cave sotterranee che si trovano ad una profonditá che va dai 64 ai 327 metri. Ci sono circa 300km di corridoi e 3000 caverne. L’estrazione del sale interessó il periodo che va dal Medioevo fino al 1996. Abbiamo percorso 22 grotte e la visita è durata 2 ore. La temperatura è di circa 14 gradi ed è mantenuta stabile grazie ad un sistema di ventilazione innovativo. Abbiamo visitato gallerie. grotte, cappelle e laghi sotterranei percorrendo circa 2 km da 64 m fino a 135 m di profonditá. Un’esperienza indimenticabile!
- Il webzine della Convenzione 2022
Mentre siamo sempre in piena attività Erasmus+, siamo ormai giunti alla conclusione della Convenzione 2022. Da giugno 2022 a maggio 2024 sono state tantissime le attività internazionali che abbiamo avuto modo di realizzare e come di consueto abbiamo voluto ripercorrere tutto all'interno del webzine dedicato a questo specifico progetto, che rimanda anche alle pagine del sito con specifici link interattivi...un modo per disseminare le attività ma anche riflettere sul nostro operato a distanza di un po' di tempo. Per noi è sempre bello rivedere il percorso che abbiamo fatto, spero lo sia anche per tutti voi...buona lettura! https://www.calameo.com/books/0071252493b7fdff549f2
- Cracovia: una cittá incantevole e sostenibile
ll secondo giorno a Cracovia è stato intenso e ricco di stimoli. Nella prima parte della mattinata, Justin ci ha spiegato l’uso di un software video editing. Uno strumento dalle molteplici funzioni, quali ritaglio video, sovrapposizioni di frames, regolazione di audio, creazione di sottotitoli, una vasta gamma di effetti speciali e animazioni. Dopo l’intervallo i colleghi hanno presentato la loro cittá, scuola e i diversi progetti Erasmus, etwinning. La scuola di Juan si trova a Ubeda nella comunitá autonoma dell’Andalusia, ed é una scuola per alunni con bisogni speciali. Numerose sono le attivitá artistiche proposte, quali teatro, cinema, pittura dove vengono incoraggiate le capacitá creative degli studenti. La scuola di Jan, a Ostrava in Repubblica Ceca è , invece, una scuola bilingue che promuove l’internalizzazione e particolare attenzione viene data alle attivitá scientifiche. La seconda parte della giornata è stata dedicata alla visita della cittá: il museo Czartoryskich con il meraviglioso dipinto di Leonardo da Vinci “ la dama con l’ermellino”, il Planty, uno dei maggiori parchi di Cracovia, Stare Miasto, la Città vecchia, la Via Grodzka, una delle strade piú antiche della cittá e il Wawel, simbolo della nazione polacca. Una cittá incantevole e ospitale che si scopre lentamente, ricca di monumenti, simboli storici, musei, teatri e di molte aree verdi
- Primo giorno a Cracovia
Sono rimasta sorpresa di scoprire che siamo solo in tre a partecipare al corso di videomaking, ma i miei compagni di viaggio, Juan, proveniente dalla Spagna, precisamente da Granada e Jan, dalla Repubblica Ceca, si sono rivelati cordiali, appassionati di tecniche cinematografiche e, soprattutto, creativi. Dopo una breve presentazione, Justin, il docente del corso ci ha presentato il programma della settimana. Si é parlato di generi cinematografici e degli elementi che li caratterizzano e, ciascuno di noi ha espresso il proprio punto di vista e condiviso esperienze. Poi, sono stati spiegati aspetti tecnici delle riprese o della fotografia , ad esempio la composizione, come la regola dei terzi, la ripetizione, la simmetria, il riflesso, l’immagine in primo piano; la posizione della macchina fotografica, la risoluzione, e così via. Dopo una breve pausa, siamo andati nella Piazza del Mercato per eseguire delle riprese con delle regole ben precise. Siamo, infine, ritornati a scuola per osservare e riflettere sul compito assegnato, e soprattutto quanto sia importante imparare a saper guardare e a cogliere il momento giusto adottando tecniche corrette.











